Home/Materie/Pubblico impiego: diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità
📘
Materia Concorsi RIPAM ministeri

Pubblico impiego: diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità

Pubblico impiego: diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità è una delle materie del concorso RIPAM: 5 domande su 40.

Argomenti trattati nella prova

Pubblico impiego: diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità

Come si presenta nella prova

Domande
5 / 40
Banca dati
130
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sulle materie del bando: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Nel procedimento disciplinare per falsa attestazione della presenza accertata in flagranza, entro quale termine l'UPD conclude il procedimento?

  1. A.Entro centoventi giorni dalla contestazione dell'addebito, come nel procedimento disciplinare ordinario
  2. B.Entro un anno dalla sospensione cautelare
  3. C.Entro trenta giorni dalla ricezione, da parte del dipendente, della contestazione dell'addebito
  4. D.Entro dieci giorni dalla sospensione
Mostra la risposta corretta

C. Entro trenta giorni dalla ricezione, da parte del dipendente, della contestazione dell'addebito

Art. 55-quater, c. 3-ter, D.Lgs. 165/2001: l'Ufficio conclude il procedimento entro trenta giorni dalla ricezione, da parte del dipendente, della contestazione dell'addebito.

Domanda 2

Quale sanzione rischia il dipendente che, richiesto dall'UPD, rifiuta senza giustificato motivo di collaborare a un procedimento disciplinare o rende dichiarazioni false o reticenti?

  1. A.Il licenziamento senza preavviso
  2. B.Una multa pari a quattro ore di retribuzione, irrogata direttamente dal responsabile della struttura di appartenenza
  3. C.La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di quindici giorni
  4. D.Nessuna sanzione, perché la collaborazione è facoltativa
Mostra la risposta corretta

C. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di quindici giorni

Art. 55-bis, c. 7, D.Lgs. 165/2001: il dipendente o dirigente che rifiuta senza giustificato motivo la collaborazione o rende dichiarazioni false o reticenti è soggetto alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di quindici giorni.

Domanda 3

Le gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento possono comportare il licenziamento disciplinare?

  1. A.Sì, l'art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001 le include tra le ipotesi di licenziamento
  2. B.No, comportano soltanto il rimprovero scritto
  3. C.Solo per i dirigenti, mentre per il personale delle aree comportano al massimo la sospensione
  4. D.Solo se costituiscono anche reato accertato con sentenza definitiva
Mostra la risposta corretta

A. Sì, l'art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001 le include tra le ipotesi di licenziamento

Art. 55-quater, c. 1, lett. f-bis), D.Lgs. 165/2001, e art. 54, c. 3: le violazioni gravi o reiterate del codice di comportamento comportano il licenziamento disciplinare.

Domanda 4

Il dipendente che fornisce informazioni su atti amministrativi deve informare il cittadino della possibilità di rivolgersi a quale ufficio?

  1. A.All'Ufficio per le relazioni con il pubblico (URP)
  2. B.Alla Corte dei conti
  3. C.Alla Polizia postale e delle comunicazioni
  4. D.All'Ufficio legislativo del Ministero competente per materia
Mostra la risposta corretta

A. All'Ufficio per le relazioni con il pubblico (URP)

Art. 12, c. 4, D.P.R. 62/2013: il dipendente fornisce informazioni nelle ipotesi previste dalla disciplina sull'accesso, informando sempre gli interessati della possibilità di avvalersi anche dell'Ufficio per le relazioni con il pubblico.

Domanda 5

Per quali categorie l'art. 98 della Costituzione consente alla legge di limitare il diritto di iscriversi ai partiti politici?

  1. A.Magistrati, militari di carriera in servizio attivo, funzionari e agenti di polizia, diplomatici e consoli all'estero
  2. B.Solo per i dirigenti dei ministeri
  3. C.Per tutti i dipendenti pubblici
  4. D.Per gli insegnanti, i medici del Servizio sanitario nazionale, i dipendenti degli enti locali e delle Regioni
Mostra la risposta corretta

A. Magistrati, militari di carriera in servizio attivo, funzionari e agenti di polizia, diplomatici e consoli all'estero

Art. 98, c. 3, Cost.: si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

Domanda 6

A quali mansioni deve essere adibito il dipendente pubblico secondo l'art. 52 del D.Lgs. n. 165 del 2001?

  1. A.Alle mansioni per cui è stato assunto o a quelle equivalenti nell'ambito dell'area di inquadramento
  2. B.Alle mansioni dell'area superiore dopo tre anni di servizio
  3. C.A qualsiasi mansione decisa dal dirigente, anche di area inferiore
  4. D.Esclusivamente alle mansioni descritte nel bando di concorso, senza alcuna possibilità di modifica successiva
Mostra la risposta corretta

A. Alle mansioni per cui è stato assunto o a quelle equivalenti nell'ambito dell'area di inquadramento

Art. 52, c. 1, D.Lgs. 165/2001: il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle equivalenti nell'ambito dell'area di inquadramento, ovvero a quelle della qualifica superiore acquisita con le procedure selettive.

Domanda 7

Quale disciplina delle incompatibilità resta ferma per tutti i dipendenti pubblici ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. n. 165 del 2001?

  1. A.Quella prevista soltanto dai contratti integrativi di ciascuna amministrazione
  2. B.Quella degli articoli 60 e seguenti del testo unico degli impiegati civili dello Stato (D.P.R. 3/1957)
  3. C.Quella dello Statuto dei lavoratori
  4. D.Quella del codice civile sulle società e sui conflitti di interessi degli amministratori e dei sindaci
Mostra la risposta corretta

B. Quella degli articoli 60 e seguenti del testo unico degli impiegati civili dello Stato (D.P.R. 3/1957)

Art. 53, c. 1, D.Lgs. 165/2001: resta ferma per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibilità dettata dagli artt. 60 e seguenti del D.P.R. 3/1957.

Domanda 8

Che cosa vieta l'art. 7, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 165 del 2001 alle pubbliche amministrazioni?

  1. A.Di avvalersi di lavoratori somministrati
  2. B.Di conferire incarichi di docenza o di ricerca a professori universitari
  3. C.Le collaborazioni personali, continuative e organizzate dal committente
  4. D.Di stipulare contratti a tempo indeterminato
Mostra la risposta corretta

C. Le collaborazioni personali, continuative e organizzate dal committente

Art. 7, c. 5-bis, D.Lgs. 165/2001: è vietato stipulare contratti di collaborazione con prestazioni esclusivamente personali, continuative e organizzate dal committente anche quanto a tempi e luogo; i contratti in violazione sono nulli e determinano responsabilità erariale.

Altre domande di tutte le materie nei quiz gratis.

Preparati su Pubblico impiego: diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità

Accedi alle domande di esercitazione e alle simulazioni complete per questa materia. Gratis, subito.